Descrizione
La risonanza segreta del Giappone tra visione, parola e disegno
In Hibiki (Corsiero Editore), l’esplorazione del Giappone contemporaneo e delle sue radici spirituali si traduce in un raffinato oggetto corale firmato da Matteo Colella, Alvise Crovato e Alice Re. Il titolo — il cui kanji (hibiki) evoca l’eco, la vibrazione profonda, la risonanza armonica che si propaga nello spazio e nel tempo — definisce l’architettura intima dell’opera: un dialogo polifonico in cui fotografia, narrazione testuale e segno grafico si richiamano a vicenda senza mai sovrapporsi in modo didascalico.
Invece di percorrere le rotte battute del reportage di viaggio o indulgere nei facili stereotipi dell’esotismo orientale, il trio di autori costruisce una cartografia sensoriale e contemplativa. Attraverso lo sguardo fotografico attentissimo ai volumi, ai pieni e ai vuoti (ma), i testi incisivi e il tratto grafico minimale, il volume si muove tra i margini delle metropoli, i santuari immersi nella natura, i rituali invisibili della quotidianità e la solitudine rarefatta dei paesaggi periferici.
La cura editoriale e cartotecnica di Corsiero Editore esalta la natura sinestetica del progetto: la scelta della carta, l’armonia dell’impostazione grafica e il ritmo calibrato delle pagine trasformano la lettura in un’esperienza meditativa. Hibiki non racconta il Giappone come un luogo geografico distante, ma lo restituisce come uno stato d’animo, una frequenza d’onda su cui sintonizzarsi per ascoltare il riverbero del mondo visibile.







