Descrizione
L’assurdo rituale della stanchezza e l’estetica del crollo
In High Fashion (Zen Foto Gallery / Konomad), il fotografo polacco Paweł Jaszczuk applica un’ironia spietata e straniante al panorama urbano di Tokyo. Il titolo — una palese provocazione — non si riferisce alle passerelle o ai marchi di lusso, ma gioca sul doppio senso del termine high (nell’accezione di “ubriaco” o “fuori di sé”) per documentare un fenomeno sociale tipico della metropoli giapponese: i salarymen stramazzati al suolo per strada dopo estenuanti turni di lavoro e notti di bevute aziendali.
Rifiutando l’approccio puramente pietistico o documentario, Jaszczuk inquadra i suoi soggetti come se fossero modelli in posa per un servizio di moda di alta classe. Uomini d’affari in inappuntabili abiti scuri, cravatte stirate e scarpe lucide vengono fotografati di notte con un flash diretto ed espositivamente violento, adagiati su marciapiedi, fermate dell’autobus o fioriere in posizioni innaturali, contorte e talvolta scultoree.
Il contrasto tra il rigore formale del dress code aziendale e la totale perdita di controllo del corpo crea un corto circuito visivo potente e comico, ma carico di una profonda critica sociale. Sotto la superficie satirica, High Fashion svela il lato oscuro dell’iper-capitalismo giapponese, la pressione sociale e il prezzo fisico dell’etica del lavoro estenuante, trasformando il marciapiede notturno di Tokyo nel teatro dell’estenuazione contemporanea.
Italiano
“HIGH FASHION” è una serie di lavori realizzati da Pawel Jaszczuk tra il 2008 e il 2010 che ritraggono impiegati ubriachi addormentati per le strade di Tokyo.
Pawel, che all’epoca risiedeva in Giappone, usciva in bicicletta dopo mezzanotte per fotografare persone e luoghi diversi, affermando che le ore migliori per scattare erano tra l’una e le quattro del mattino. Poco dopo aver iniziato questo progetto nel 2009, pubblicò una fanzine intitolata “salaryman” con Morel Books, in bianco e nero e in edizione limitata a 150 copie, che andò subito esaurita. Questa volta, Pawel ha selezionato immagini di impiegati addormentati in pose che ricordano modelle e il fotolibro è nello stile di una rivista patinata, da cui il titolo “High Fashion”.
Secondo Pawel, questo corpus di opere non è assolutamente una presa di posizione contro l’alcolismo. Piuttosto, inizialmente voleva catturare il semplice contrasto tra uomini in abiti eleganti e strade sporche, ma la sua visione del lavoro si è evoluta negli ultimi anni. Questa volta Pawel spera che la pubblicazione di “High Fashion” con Zen Foto Gallery possa fungere da visione umoristica e apocalittica di questa società sovraccaricata di lavoro e stressata.
English
“HIGH FASHION” is a series of work taken by Pawel Jaszczuk between 2008 and 2010 of drunk salarymen sleeping in the streets of Tokyo.
Pawel, residing in Japan at the time, would head out on his bicycle after midnight to photograph different people and places, saying that the best hours for him to shoot would be between 1 am and 4 am. Shortly after he started this body of work in 2009, he published a zine entitled “salaryman” with Morel Books in black and white and limited to 150 copies and which immediately sold out. This time, Pawel has selected images of sleeping salarymen in poses reminiscent of fashion models and the photobook is in the style of a glossy magazine, hence the title “High Fashion”.
According to Pawel, this body of work is emphatically not a statement against drinking. Rather, he originally wanted to capture the simple contrast between men in nice suits and dirty streets, but his view of the work has evolved in recent years. This time Pawel hopes that the publication of “High Fashion” with Zen Foto Gallery will act as a humorous, apocalyptic vision of this overworked and overstressed society.