Cerca
Close this search box.

Hujar:Contact

Autore/Author: Joel Smith
Editore/Editor: Mack Book
Dimensioni/Dimensions: 22.2 x 29 cm
Pagine/Pages: 364
Lingua/Language: English
Anno/Year: 2026

65,00 

Categoria/Category: Tags: , , Marchio:

Italiano

Nel volume Hujar: Contact, l’esplorazione del vasto archivio della Morgan Library & Museum dedicato ai provini a contatto e ai registri di lavoro originali realizzati da Peter Hujar tra il 1954 e il 1986 compone un affascinante documento visivo sul processo creativo del fotografo. Lo sguardo empatico di Hujar si posa su una varietà di soggetti — dalle folle in protesta ai reperti danneggiati, fino agli animali da fattoria — ma trova il suo centro pulsante nei ritratti degli artisti, scrittori e figure della scena underground newyorkese che popolavano i suoi stessi cerchi relazionali.

I testi critici di Joel Smith stabiliscono una cronologia precisa dei provini a contatto, mostrando l’evoluzione, la sperimentazione e l’affinamento della prassi dell’artista sullo sfondo delle turbolente dinamiche culturali e storiche della vita gay dell’epoca, segnata dai confini simbolici di Stonewall e dell’epidemia di AIDS. I registri di lavoro, nei quali Hujar ha annotato oltre mille servizi fotografici e qui trascritti da Olivia McCall, illuminano ogni provino svelando sia scatti inediti sia le primissime sequenze delle sue opere più iconiche, inclusi i celebri ritratti di Susan Sontag, David Wojnarowicz, Candy Darling, Gary Indiana, Fran Lebowitz e Paul Thek.

L’opera offre così una profonda immersione nel metodo di lavoro di un maestro della fotografia, restituendo la dimensione intima di una ricerca costante volta a connettersi, attraverso l’obiettivo, con le comunità creative che hanno plasmato la sua vita, la sua visione e il suo arte.

Autore

English

Drawing from the extensive archives of the Morgan Library & Museum, Hujar: Contact presents a compelling visual chronicle of Peter Hujar’s creative process through his original contact sheets and job books spanning from 1954 to 1986. Hujar’s deeply empathetic lens encompassed a broad spectrum of subjects — from protest crowds and damaged relics to farm animals — yet remained primarily drawn to depicting the overlapping circles of artists, writers, and underground figures that defined the New York avant-garde scene he inhabited.

Critical essays by Joel Smith establish a clear chronology of Hujar’s contact sheets, tracing an artist continuously developing, experimenting with, and refining his craft against the backdrop of a seismic era in gay history and cultural politics, bounded by the watershed moments of Stonewall and the AIDS crisis. Transcribed and annotated by Olivia McCall, Hujar’s meticulous job books document over a thousand photo shoots, shedding light on the contact sheets to reveal previously unseen frames alongside the earliest iterations of his most iconic portraits, including those of Susan Sontag, David Wojnarowicz, Candy Darling, Gary Indiana, Fran Lebowitz, and Paul Thek.

Ultimately, this volume provides a fascinating glimpse into a master at work, serving as a poignant record of Hujar’s enduring effort to connect, through the photographic medium, with the vibrant creative communities that shaped his world and artistic legacy.

Autore

Rimaniamo In Contatto

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere periodicamente informazioni sulle offerte e sulle ultime notvità dei libri fotografici

Newsletter