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A cura della scrittrice Amelia Abraham edito da MACK, Sex, Clubs, Dissent ripercorre un’ampia storia visiva della vita notturna queer attraverso lo sguardo di fotografi, registi e artisti. Il volume indaga il modo in cui la produzione di immagini ha nutrito — e talvolta messo a rischio — la nascita di pratiche, sottoculture e forme di resistenza queer. Interrogandosi su ciò che la documentazione visiva degli spazi notturni rivela del nostro rapporto con essi, il libro esplora le profonde intersezioni tra fotografia, piacere, politica e protesta.
Lontano dall’essere un semplice catalogo o una cronologia esaustiva, l’opera restituisce immagini che variano dall’erotico al violento, dall’alienante fino a un’esuberante gioia. Più che un’affermazione di presenza, queste visioni agiscono come un impulso dinamico che spinge a cercare la propria pista da ballo, la propria sauna o il proprio spazio di libertà. Sex, Clubs, Dissent si configura così come una lettera d’amore rivolta a chi è uscito ed è rimasto fuori nella notte, a chi ha avvertito l’urgenza di documentare ciò che accadeva e a chi ha usato la pratica artistica per immaginare e dare forma a nuove modalità di esistere.
Il volume è arricchito dai contributi critici, saggi e conversazioni di figure di spicco del panorama contemporaneo, tra cui Amelia Abraham, Brontez Purnell, McKenzie Wark, Rene Matić e Ajamu X, Jack Parlett, Tavia Nyong’o, Adam Zmith, Sita Balani e Sunil Gupta, Ariel Goldberg, Sweatmother, Asa Seresin, Legacy Russell e Tourmaline.












