Italiano
Nel volume Snow, edito da MACK, Sohrab Hura esplora la regione del Kashmir amministrata dall’India attraverso una serie di viaggi compiuti nell’arco di cinque anni, seguendo il territorio nel suo passaggio attraverso le tre fasi tradizionali del rigido inverno locale: Chillai Kalan (il grande freddo), Chillai Khurd (il piccolo freddo) e Chillai Bache (il freddo neonato).
L’opera si sviluppa sulla profonda dicotomia tra la rappresentazione idilliaca del Kashmir — storicamente promosso come una meta turistica paradisiaca per il pubblico indiano — e la sua drammatica realtà di territorio conteso e tra i più militarizzati al mondo. Attraverso lo sguardo di Hura, la bellezza pittoresca del paesaggio lascia costantemente il passo alle tracce visibili della violenza, del conflitto e del controllo statale, mentre lo scioglimento progressivo della neve si trasforma in un’intensa metafora visiva del logorarsi delle illusioni e della continua mutazione di un contesto politico instabile.
Snow restituisce così un ritratto stratificato delle comunità locali e delle loro lotte per l’autodeterminazione, ponendosi come primo capitolo di un progetto editoriale in due parti ideato da Hura per indagare le trasformazioni sociali, economiche e politiche dell’India attraverso l’estremità delle sue stagioni.












