Italiano
Una terra circondata dall’acqua. Ecco un’isola.
Ma un’isola che ha subito 13 dominazioni non può che essere tragica e poetica.
Una babilonia. Lo sapeva bene Gesualdo Bufalino e ne faceva una perfetta descrizione : “Dicono gli atlanti che la Sicilia è un’isola e sarà vero, gli atlanti sono libri d’onore. Si avrebbe però voglia di dubitarne, quando si pensa che al concetto d’isola corrisponde solitamente un grumo compatto di razza e costumi, mentre qui tutto è mischiato, cangiante, contraddittorio, come nel più composito dei continenti. “
“Vi è una Sicilia «babba» , cioè mite, fino a sembrare stupida; una Sicilia «sperta», cioè furba, dedita alle più utilitarie pratiche della violenza e della frode. Vi è una Sicilia pigra, una frenetica, una che si estenua nell’angoscia della roba, una che recita la vita come un copione di carnevale” .
“Vi è una Sicilia verde del carrubo, quella bianca delle saline, quella gialla del zolfo, quella bionda del miele, quella purpurea della lava.” Le parole spiegano, le immagini sorprendono













