Descrizione
Rob Hornstra e Arnold van Bruggen lavorano insieme dal 2009 per raccontare la storia di Sochi, in Russia, sede dei Giochi Olimpici Invernali del 2014. Sono tornati ripetutamente in questa regione come praticanti impegnati del “giornalismo lento”, stabilendo solide basi di ricerca e impegno con questo luogo piccolo ma incredibilmente complicato prima che si ritrovi sotto il bagliore dell’attenzione dei media internazionali. Come scrive Van Bruggen, ‘Mai prima d’ora i Giochi Olimpici si sono svolti in una regione che contrasta più fortemente con il glamour dell’evento di Sochi. A soli venti chilometri di distanza si trova la zona di conflitto dell’Abkhazia. A est le montagne del Caucaso si estendono in repubbliche oscure e impoverite come l’Ossezia del Nord e la Cecenia.’
L’approccio fotografico di Hornstra combina il meglio della narrazione documentaria con la ritrattistica contemporanea, le fotografie trovate e altri elementi visivi raccolti nel corso dei loro viaggi. I punti salienti e gli elementi chiave di questo vasto sforzo sono riuniti per la prima volta in questo volume, progettato da Kummer & Herrman, che offre prospettive alternative e resoconti approfonditi su questa straordinaria regione, sede dei Giochi Olimpici più costosi, che si al crocevia combustibile di guerra, turismo e storia
Italiano
Ispirato dall’ingresso di sua figlia nell’età adulta e dalla sua partenza imminente da casa, Raymond Meeks studia le forze centrifughe dei luoghi in cui viviamo – come ci ancorano, ci respingono e ritornano a noi – attraverso scene che appaiono allo stesso tempo fragili e inamovibili. In queste fotografie, i giardini lasciano il posto alla boscaglia, le case sono sospese su traversine ferroviarie impilate e i cavi telefonici e ferroviari suggeriscono le reti che costruiamo per trovare la nostra strada attraverso la natura selvaggia del mondo.
Tra questi paesaggi domestici ci sono i ritratti della figlia di Meeks, che catturano l’introspezione e la curiosità della prima età adulta, rendendo omaggio al mistero ultimo della coscienza del loro soggetto. Dopo il successo del precedente libro di Meeks, Ciprian Honey Cathedral, Somersault è una riflessione concisa e poetica sulla casa e sui legami che ci legano ad essa, tanto più forti quando svaniscono nella penombra.
English
Inspired by his daughter’s entrance into adulthood and her imminent departure from home, Raymond Meeks studies the centrifugal forces of the places we live – how they anchor us, repel us, and return to us – through scenes that appear both fragile and immovable. In these photographs, gardens give way to thicket, houses are suspended on stacked railroad ties, and telephone wires and train lines suggest the networks we build to find our way through the world’s wilderness.
Among these domestic landscapes are portraits of Meeks’ daughter, which capture the introspection and inquisitiveness of early adulthood while paying tribute to the ultimate mystery of their subject’s consciousness. Following the success of Meeks’ previous book, ciprian honey cathedral, Somersault is a concise, poetic reflection on home and the ties that bind us to it — all the stronger as they fade into the half-light.