Descrizione
5 STORIE DI FOTOGRAIA E PSICOTERAPIA
L’immagine come ponte verso l’inconscio
In Cinque storie di fotografia e psicoterapia (Seipersei), la psicoterapeuta e fotografa Francesca Belgiojoso intreccia la pratica clinica con il linguaggio visivo. Attraverso cinque casi di studio narrati con delicatezza e rigore, il saggio esplora l’uso della fotografia come strumento di indagine interiore, cura e rielaborazione del trauma, mostrando come lo scatto o l’archivio familiare possano sbloccare ciò che la parola da sola non riesce a dire.
Il volume analizza la duplice natura della fotografia nel setting terapeutico: da un lato l’atto del fotografare come presa di possesso della propria identità e del proprio corpo; dall’altro la rilettura delle immagini del passato (gli album di famiglia) come dispositivo per far emergere rimossi, incomprensioni e legami affettivi nascosti. Ogni “storia” segue un percorso di trasformazione in cui la fotografia perde la sua funzione meramente estetica per diventare una mappa dell’inconscio.
Con la consueta cura grafica ed essenziale di Seipersei, il libro si inserisce nel dibattito sulla phototherapy (fototerapia) affiancando alla teoria psicologica una dimensione fortemente narrativa e accessibile. È una lettura preziosa sia per chi lavora nell’ambito della salute mentale e dell’arte, sia per chiunque voglia comprendere il potere profondo e catartico che le immagini esercitano sulla nostra psiche.







